LE PAROLE AL PARI DEGLI ANGELI, SONO FORZE DOTATE DI POTERI OCCULTI SU DI NOI. SONO PRESENZE PERSONALI CORREDATE DI INTERE MITOLOGIE.. E DEI LORO EFFETTI MONITORI, BLASFEMI, CREATIVI E DISTRUTTIVI. (JAMES HILLMAN)
IL CORVO
Ultimamente ho ripreso una mia vecchia abitudine. Scelgo un cantante o un cantautore italiano ed ascolto tutta la sua musica, fino a risalire alle sue prime uscite o ai suoi pezzi meno conosciuti.
Ho sempre creduto che sia lo stesso metodo che applico nella conoscenza delle persone. Non mi baso solo sul loro presente e quello che mi porgono, ma molto curioso e importante, è per me il loro vissuto, a volte, in special modo, quello a cui essi danno poco peso o valore.
Non ho la pretesa che questo mio comportamento sia da considerarsi, quello che è certo è che lei resta una grande e che questa canzone, che riascolto da un pò di giorni, non ha mai smesso di piacermi.
SROTOLANDO I PENSIERI
Ti scrivo perché così arrotolo e srotolo i pensieri e in questo rotolare non se ne perde neppure uno.
Quando ti parlo e ti ho davanti, le tue espressioni, i gesti, gli sguardi, i tuoi toni con le precisazioni e le domande, insomma: Tu. Mi cambi le emozioni, frantumi le cose che ho da dirti.
E il mio pensiero, quello di base, vero, quello profondo, quello che è, e tu perciò devi sapere: un po’ si annulla, un po’ cambia direzione, un po’ gioca a fare il furbo o il facilone: a dimenticarsi.
Così ti scrivo. E in questo rotolare di segnetti neri su un foglio bianco, prende vita tutto ciò che ho da dirti ed io perciò ti dico: tra una parentesi o tra una a e una zeta, una virgola o uno spazio vuoto, affinché tu possa capire: perché ti scrivo.

E leggerai adesso, ma potrai rileggere tra mesi quando le tue emozioni in superficie saranno liquefatte o già vapore e pure i sentimenti tuoi profondi, fisicamente parlando, avranno iniziato a cambiar stato. Non solo la materia, sai, col tempo si modifica.
Ma le parole scritte no, quelle non vanno, restano. Siamo noi a variare. A volte.. avariare.
E ancora e diverso sarà, se leggerai tra anni, benché il foglio e i segni appariranno i medesimi, magari e forse, solo più sbiaditi e ingialliti. Ma in fondo, sfumati, lo saremo anche noi, ormai dispersi nel mondo, particelle vaganti, vive soltanto nella memoria di noi. E la memoria, sai, è pietosa, è dolce.
E così è: Perché ti scrivo..
UN LUNEDI’ DA LEONI
Sono sempre stata persona che accumula di più lo stress mentale che fisico.
Il sonno è sacro per me, ma riposate le mie ore, ho un corpo instancabile, incontenibile, mai fermo, energia da vendere.
I fastidi di testa invece, la concentrazione eccessiva, le pressioni che incombono, le scadenze, riescono a mandarmi in tilt, a volte tanto da chiedere il pane o magari il caffè in tabaccheria.

Togliermi scarpe da ginnastica e calzini, appoggiare i piedi nudi su un prato, sfilarmi pile e poi maglietta e poi canotta, raccogliere i capelli con un rametto verde, sentire il sole che mi scalda il viso e mi penetra la pelle, mangiare fette di salame fresco e formiche, esse zuccherata, moscerini e bere vino, tra risate e cazzate in compagnia, leggermi un libro stupido e futile, ma divertente o sonnecchiare sotto gli occhiali da sole stesa davanti all’acqua :
Tutto questo ha il potere di farmi rinascere (ovviamente senza l’aiuto di mastercard).
.. si spera almeno fino al prossimo weeekend ..